Emma

Note nella prima pagina:

 A Sua Altezza Reale il Principe Reggente questo libro è, per concessione di Sua Altezza, rispettosamente dedicato, dalla devota e obbediente umile suddita di Sua Altezza reale, L'autrice.

Pubblicato per la prima volta nel 1815. Emma è l'ultimo romanzo che JA vide edito e,  a giudizio unanime della critica, il suo capolavoro.  La protagonista, Emma Woodhouse è diversa dalle altre sue eroine  ed è questo uno dei motivi per il quale questo romanzo è considerato un capolavoro.

La storia

Una donna ricca e benestante che non ha bisogno di maritarsi, viziata e capricciosa per certi aspetti, giovane e bella.  Nessun mutamento durante la storia a parte il carattere, mentre la sua bellezza rimane intatta. Donna ammirata da tutti, sia per il suo rango che per la sua avvenenza e grazia, fin dalle prime pagine ...Emma ci appare sicura e perfetta. Devota all'anziano e ipocondriaco padre, non si è mai voluta sposare, anzi brama alle spalle delle sue sventurate vittime , di combinare matrimoni.

Emma conosce Harriet Smith e affascinata dai suoi modi gentili (pur non sapendo nulla della sua famiglia) se la prende a cuore, la fa entrare nella sua cerchia di amici e desidera ardentemente farla sposare con Mr Elton il curato.  Anche in questo libro c'è un uomo bello ma sbagliato Frank Churchill e il vero gentleman ricco affascinante ma imperscrutabile, Mr Knightley.  Il primo all'apparenza sembra corteggiare Emma. Lei dal canto suo, lo trova simpatico ed incredibilmente affascinante.  Mr Churchill è fidanzato segretamente con Jane Fairfax.  Mentre si susseguono una serie di intrecci ed equivoci, Emma più volte sbaglierà cavaliere per la sua amica, facendole sfuggire l'unico che la ami veramente Mr Martin .

Mr Elton nel frattempo si è sposato con una odiosa donna ricca ed Emma si convince che Heriet è innamorata di Churchill. In realtà Harriet che ha frainteso alcuni consigli di Emma è innamorata dell'ignaro e misterioso Mr Knightley che a sua volta è sospettato di amare segretamente Miss Fairfax. Per niente scontato, questo libro, superlativamente scritto dalla Austen, che ti avvince fino all'ultima pagina, dove comunque è impossibile percepire il finale. Emma ad un certo punto, quando rinuncia a combinare matrimoni e crede di aver perso il suo amico di vecchia data, finalmente capisce di amare Knightley. Lui che sembrava non provare sentimento alcuno per una donna, in realtà ama Emma con i suoi difetti e con il suo buon cuore.

Lieto fine come sempre, Harriet si sposa con Mr Martin e si conclude con un matrimonio di altissimo lignaggio e di amore, quello di Emma!!

Lo stile di Jane Austen è inconfondibile. Ironico, divertente e frivolo.

Fatti di tutti i giorni raccontanti candidamente vissuti nella tranquilla campagna inglese, dialoghi sciocchi e noiosi convenevoli, scritti con semplice forma, del resto Jane non era poi tanto colta, anche se la fantasia e l'ironia la rendono unica.

Le dichiarazioni romantiche, i personaggi con delineate personalità, le donne frivole e quelle povere, allegre e di buon cuore , tutte legate a balli, vita sociale, tè e amori contrastanti , questo è ciò che rende Jane Austen la scrittrice più amata dell'epoca Regency.

 Che tenerezza quando penso a quanta compagnia devono aver fatto questi romanzi alla cara Zia Jane e quante giornate noiose rese allegre

 e frizzanti grazie al suo ingegno!

La  breve vita di Jane , a volte, deve essere stata piuttosto noiosa per una vivacità come la sua, e quindi mi piace pensare che grazie alla sua immaginazione e fantasia lei abbia vissuto (nei suoi romanzi) una vita parallela fatta di emozioni, forti amicizie e amore intenso.

By Lady P.

 

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